Monitoraggio delle emissioni in atmosfera dell'impianto di compostaggio
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L'impianto di compostaggio trattando rifiuti organici può emette in atmosfera vari composti odorigeni, (quali ad esempio H2S, NH3, Composti Organici Volatili) derivanti da processi anaerobici che possono interessare la sostanza organica.
Per la riduzione di tali emissioni l'impianto attua una serie di accorgimenti che vanno dalla chiusura ermetica dei locali ove si effettua la lavorazione, alla cattura e trattamento delle arie esauste prodotte durante le varie fasi.
Nell’impianto di Eboli per ridurre le emissioni odorigene tutti i locali sono completamente tamponati e comunicano verso l’esterno solo attraverso portoni ad apertura rapida che si aprono solo nel momento in cui avviene l’ingresso e l’uscita dei camion che effettuano lo scarico dei rifiuti organici e dei mezzi che effettuano la movimentazione del compost dai capannoni principali alle tettoie esterne per la fase di maturazione. In condizioni di normale esercizio, pertanto, tali aperture rimangono chiuse.
Inoltre, l’impianto è dotato di un sistema di aspirazione delle arie esauste prodotte all’interno dei due capannoni principali, in cui è presente gran parte del sistema per il compostaggio, e dalle due tettoie in cui avviene lo stoccaggio del compost maturo, dello strutturante, delle frazioni estranee e la maturazione del compost.
Il trattamento e la depurazione dell’aria esauste catturate è effettuata mediante un sistema combinato costituito da uno scrubber e da un biofiltro, capaci di svolgere un abbattimento delle componenti odorigene presenti nell’aria in uscita dall’impianto prima del suo invio in atmosfera.
 
MONITORAGGIO PERIODICO DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA
Al fine di verificare l’efficacia dei sistemi di abbattimento l’impianto svolge periodicamente il monitoraggio delle emissioni in atmosfera dell’impianto. In particolare, sono monitorate le emissioni in atmosfera in uscita dai biofiltri per verificare l’efficacia del sistema di abbattimento dei cattivi odori.
Tra i parametri monitorati vi sono:
- la concentrazione di ammoniaca;
- la concentrazione di idrogeno solforato;
- la concentrazione di COV;
- la concentrazione di polveri totali;
- la concentrazione di odore.
Nel 2017 il campionamento delle emmissioni aeriformi in uscita dal biofiltro è stato effettuato con analisi il 30 marzo, il 29 giugno, il 17 luglio, il giorno 8 e 21 dicembre e il 20 marzo 2018. In tutti i casi i parametri analizzati sono stati al di sotto dei limiti imposti dalla normativa vigente.
 
CHI EFFETTUA IL MONITORAGGIO
A effettuare i campionamenti e le analisi dei campioni è la Progress S.r.l., una delle prime aziende in Italia ad effettuare l'olfattometria dinamica e che si occupa del monitoraggio degli odori emessi dagli impianti di compostaggio.
 
IL CASO DEI MIASMI
Nel periodo primaverile-estivo del 2017 vari cittadini, soprattutto di Battipaglia hanno lamentato, soprattutto nelle ore serali e notturne, la presenza di miasmi, cioè di ondate maleodoranti che creavano disagi in particolare nel quartiere di Sant’Anna.
Gli impianti sospettati di tali emissioni furono lo STIR di Battipaglia e l’impianto di compostaggio di Eboli.
Alla luce delle varie proteste e dei sopralluoghi effettuati sono state effettuate dei monitoraggi e delle analisi aggiuntive alle analisi periodiche e un sopralluogo congiunto della delegazione di Battipaglia ed Eboli.
In tale occasione il campionamento della Progress S.r.l è stato effettuato, oltre che in prossimità dei biofiltri, anche sui lati est, ovest, sud e nord del perimetro del impianto e in prossimità dell’isola ecologica comunale, dell’impianto di depurazione consortile e di un agriturismo posto nelle vicinanze dell’impianto di compostaggio.
In questo caso l’unico parametro monitorato era la concentrazione di uno specifico odorante quale il butanolo.
Le analisi effettuate hanno evidenziato che tutti i valori dei parametri monitorati erano sotto ai limiti imposti dalla normativa vigente.
Quindi l’impianto di Compostaggio di Eboli, grazie agli accorgimenti adottati e all’efficace sistema di trattamento delle arie esauste ha delle emissioni che rispettano i limiti stabiliti dalla normativa vigente ed è estraneo all’ondata di miasmi.
 
Per ulteriori informazioni sulla ditta che ha effettuato il monitoraggio visitare la pagina internet http://www.olfattometria.com/
Per maggiori dettagli tecnici sui monitoraggi cliccare sui rapporti di monitoraggio qui allegati.
 

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