Finanziata la programmazione comunale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici
05/01/2018
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Un’attenta programmazione amministrativa e la puntualità degli atti consentono nuovamente ad Eboli di accedere a finanziamenti per interventi di messa in sicurezza e risparmio. Il comune di Eboli, infatti, ha ottenuto un ulteriore finanziamento dal Ministero dell'Istruzione pari a 25 mila euro per le indagini diagnostiche relative ai solai dei plessi scolastici Virgilio, Pietro da Eboli, Generale Gonzaga, Asilo Nido Paterno. Inoltre, fondi sono stati programmati anche per le scuole superiori di competenza della Provincia, ma ospitate sul territorio di Eboli, per un importo di circa 36 mila euro. «Siamo stati capaci di calamitare fondi per interventi necessari che si aggiungono a quelli già ottenuti nel 2016 - ricorda il sindaco di Eboli, Massimo Cariello -. La nostra attenzione per le scuole, però, non si limita alla programmazione degli interventi oggi finanziati. Anzi, Abbiamo in questi giorni anche fatto un ulteriore monitoraggio delle caldaie e messo nuovi impianti nei corridoi della Agatino Aria, per garantire le migliori condizioni possibili agli alunni ed al personale». Gli interventi programmati sulle strutture scolastiche del territorio riguardano tutti la sicurezza, la vivibilità degli edifici e il risparmio energetico. «Il tema della sicurezza nelle scuole ci sta a cuore da sempre - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici, Matilde Saja -. Le nuove indagini diagnostiche che avviamo, insieme con gli interventi già effettuati nel 2016, vanno proprio nella direzione di assicurare condizioni di sicurezza massima per le nostre scuole». Il vicesindaco, Cosimo Pio Di Benedetto, sottolinea l’importanza della manutenzione: «Proprio un’attenta opera di manutenzione preventiva ci aveva consentito di affrontare al meglio le gelate dello scorso anno. Grazie agli impianti controllati dai nostri tecnici qualche mese prima, le scuole di Eboli non erano state costrette a subire la chiusura, come invece si era registrato nella gran parte dei Comuni del salernitano, garantendo così la frequenza scolastica, la continuità e la tranquillità per le famiglie».
 
Eboli, 3 gennaio 2017